Strie

StrieeHebere_posttuttiloghi

STRIE E HERBERE
Danza, mito e pratiche immersive tra i boschi della Valbrenta

20 giugno 2026
Solagna (VI)

PROGRAMMA

STRIE E HERBERE
Workshop di danza e teatro immersi nella natura
Conducono Paolo Rampin e Barbara Riebolge
Con l’utilizzo delle cuffie silent disco
ore 10:00 – 17:30

IL CANTO DELLE STRIE
Danza rituale partecipativa
Conducono Paolo Rampin e Barbara Riebolge
Ispirata a un racconto del libro Incantesimo delle Valli, a cura di Klohorys Pacheco e Hiranis Serrano
ore 18:30 – 19:00

CONVIVIO DELLA VALLE
A cura del Chiosco di Terrabona
Con prodotti dell’azienda agricola
dalle ore 19:00

Il workshop è aperto a tutte le persone interessate alla ricerca personale e al movimento.
La danza rituale e il convivio sono aperti al pubblico.

In collaborazione con Azul, Chiosco di Terrabona e Khoart

ISCRIZIONI
Compila il form: https://forms.gle/ih4AjDSzubHYuYHK9
Dopo l’iscrizione riceverai tutte le informazioni per partecipare.

PIU’ INFO
Scrivici ailurosteatro@gmail.com
chiama +39 349 3621836 (Barbara) o +39 338 438 8731 (Paolo)
IG: chiosco.terrabona – ailurosteatro
Scarica il programma completo con le info pratiche: https://drive.google.com/drive/folders/12hfsPsjidF3Z2GtBKM0RvUhdjTcDmL9f?usp=sharing

Un giorno per attraversare i sentieri nascosti della memoria.
Un giorno per ascoltare le voci antiche custodite tra boschi, prati e acqua corrente.

Danza, teatro sensoriale e pratiche immersive si intrecciano con le figure delle Strie e delle Herbere: donne di confine, guaritrici, custodi di erbe, rituali e conoscenze ancestrali tramandate nel territorio veneto.

Danzeremo, cammineremo e ci immergeremo nella natura viva della Valbrenta, terra ricca di miti e presenze: anguane, salbanei, orchi e streghe abitano ancora l’immaginario di questi luoghi, sospesi tra realtà e leggenda.

Attraverso conscious dance, ascolto percettivo, voce, immaginazione e creazione collettiva, entreremo in relazione con il paesaggio e con ciò che invisibilmente lo attraversa.
Il corpo diventerà strumento di ascolto, intuizione e trasformazione.

Le erbe come memoria.
L’acqua come passaggio.
Il rito come gesto di connessione.
Il bosco come spazio di visione.

Non lavoreremo sulla rappresentazione del mito, ma sulla possibilità di lasciarci toccare dalle sue tracce: dal sapere del corpo, dall’ascolto profondo e dalla relazione con la natura.

Danzeremo con le cuffie silent disco per rispettare la natura.

Non serve esperienza.
Solo il desiderio di esplorare, rallentare e lasciarsi attraversare.

Vieni a muoverti, a sentire, a ricordare.
Forse alcune storie vivono ancora dentro di noi.

La giornata si concluderà presso il Chiosco Terrabona con una danza rituale partecipativa aperta al pubblico e un momento conviviale con prodotti del territorio.

Comments are closed.