Ailuros
RESTANZE
Riti sensoriali tra paesaggio e memoria
Marchesi Living Lab | Casa Quartiere Arcella
PADOVA Viale Arcella 23
ogni MERCOLEDÌ ore 20:30 – 22:30
15 incontri tra interno ed esterno – ispirato al pensiero di Vito Teti
conduce Barbara Riebolge
28/01/26 incontro di prova gratuito, necessaria preiscrizione
per partecipare all’incontro di prova, compila il modulo https://forms.gle/ZfhuMJ2VskktbJ6L9
contributo 230 euro + tessera ARCI 2026 (10 euro)
info: 349 3621836, ailurosteatro@gmail.com
in collaborazione con Rete Coesa
Un laboratorio di teatro immersivo che attraversa i luoghi per riscoprire il legame profondo tra corpo, territorio e ricordo.
Restanze invita i partecipanti a interrogarsi sul significato del restare: cosa trattiene, cosa chiama, cosa custodiamo e cosa, dei luoghi, continua a custodirci.
Un viaggio collettivo tra erranza e radicamento, per abitare il presente con nuovi sensi.
Restare è ancora possibile?
E cosa significa, davvero, restare in un mondo che corre, cambia, sradica e dimentica?
Restanze è un laboratorio di teatro immersivo e sensoriale che invita i partecipanti a esplorare il confine sottile tra erranza e restanza: tra l’andare via e il trovare casa, tra il perdersi e il ricominciare.
Attraverso pratiche guidate in sala e nel parco, di ascolto profondo, esercizi corporei, attivazioni olfattive e piccole drammaturgie site-specific, il gruppo costruirà un percorso poetico e politico che restituisce valore ai luoghi, alle memorie e agli odori che ci abitano.
Ispirato al pensiero di Vito Teti, il laboratorio trasforma il paesaggio in un partner creativo: gli alberi diventano case d’aria, i sentieri mappature affettive, gli odori tracce di memoria.
In ogni incontro sperimenteremo come il corpo percepisce, attraversa, ricorda e decide se restare.
Il percorso è aperto a chiunque desideri:
- riscoprire il proprio legame con un luogo
- abitare il paesaggio in modo nuovo
- esplorare il teatro come esperienza sensoriale e ambientale
- riflettere sul tema contemporaneo dello sradicamento
- vivere un viaggio collettivo tra narrazione, corpo e natura
Il laboratorio si concluderà con un rito pubblico di erranza e restanza nel parco, una performance itinerante co-creata dai partecipanti.
Un invito a respirare il mondo, a lasciarsi toccare dai luoghi e a chiedersi, ancora una volta: dove scelgo di restare?