spettacolo online | * il mito del labirinto in video chat

* asterisk spettacolo zoom

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il mito del labirinto in video chat

spettacolo online su Zoom
il pubblico può partecipare con un computer, un tablet oppure uno smartphone
durata 60 minuti

in scena Massimo Cappelli, Nadia Dal Sala, Elisa De Grandis, Antonia Donato, Ramune Kupsyte, Andrea Moretto, Mattia Pontarollo, Giulia Possamai, Paolo Rampin, Lorenza Trentin
regia Barbara Riebolge
assistenza Matteo Gaudiano e Nicola Cecconi

Alcune persone, senza sapere come, si ritrovano rinchiuse nella propria casa davanti ad un computer portatile fissato ad un tavolo. Sembrano essere i partecipanti ad un gioco on-line, perduti in una sorta di labirinto virtuale, abitato da singolari personaggi, o potremmo dire da alcune Specie Estinte. Grazie ad una videochat avviata da Arianna con un messaggio, i partecipanti cercano di venire a capo della strana ed inaspettata situazione in cui si trovano, provando a seguire il link, il “filo” svolto da Arianna, in attesa che giunga un Teseo a liberarli – o un Minotauro a divorarli. 
* è uno spettacolo teatrale in forma di videochat su Internet, nato durante il lockdown e la Fase 2, come risposta creativa alla sospensione del laboratorio Specie Estinte di Ailuros, incentrato sul tema del nostro rapporto con la Natura e la Selvatichezza, su cui la compagnia stava lavorando da tempo poi interrotta dalla pandemia. Il percorso, dopo una prima battuta d’arresto, si è trasferito on-line: qui il lavoro si è trasformato, sviluppando una delle principali questioni già affrontate da Ailuros durante il workshop fisico e nel corso di questi anni: il labirinto e le figure archetipiche del Minotauro, di Teseo e di Arianna, accanto ad altre Specie Estinte.
La video chat diventa così uno dei labirinti della nostra contemporaneità e lo spettacolo si trasforma in un gioco di riflessi, in cui ogni personaggio, ogni nome, ogni oggetto allude a interi universi culturali. In un periodo così difficile e particolare come la quarantena, in cui ci siamo sentiti tutti rinchiusi ed impotenti, abbiamo voluto giocare e prenderci in giro su alcune vecchie questioni a noi care: qual è il nostro labirinto? Chi è il nostro Minotauro ovvero quali sono le nostre paure? Chi è Teseo, l’eroe che secondo la tradizione classica dovrebbe sconfiggere il Minotauro? Lo conosciamo veramente? Non mancano riferimenti onirici e surreali, legati in particolare al nostro rapporto con l’ambiente naturale e il camminare all’aria aperta, grandi assenti nel periodo del lockdown, durante il quale ci siamo sentiti ancor più alienati da una vita indoor rendendoci la Natura ancora più astratta e lontana, ma desiderata. 
Lo spettacolo on-line è un’occasione per condividere con gli spettatori in forma di dialogo le domande che ci siamo posti durante la nostra ricerca: un asterisco, una nota a piè di pagina che si genera al tempo stesso a margine e al centro del percorso principale, Specie Estinte. Abbiamo concluso simbolicamente il periodo di chiusura dei teatri della Fase 2 con questo modo di andare in scena – nuovo, per Ailuros, ma pienamente in sintonia con il nostro percorso di ricerca: un teatro immersivo che si contamina con i linguaggi della tecnologia contemporanea.
* diventa allora un rito di passaggio, condiviso con gli spettatori, che ci accompagna oltre il limite di un periodo che ci ha necessariamente segnati e trasformati.

in scena Massimo Cappelli, Nadia Dal Sala, Elisa De Grandis, Antonia Donato, Ramune Kupsyte, Andrea Moretto, Mattia Pontarollo, Giulia Possamai, Paolo Rampin, Lorenza Trentin
regia Barbara Riebolge
assistenza Matteo Gaudiano e Nicola Cecconi