i am the passenger

regia Barbara Riebolge
aiuto regia Nicola Cecconi
con Stefano Amelio, Federica Bonan, Nadia Brian, Martina Campagnaro, Cinzia Cestaro, Elisa Geremia, Elisa De Grandis, Federica Mazzocco, Roberta Omiciuolo, Barbara Pillon, Mattia Pontarollo, Violetta Pouedras, Paolo Rampin, Antonella Rui, Lorenza Trentin
ricerca drammaturgica Federica Bonan, Nicola Cecconi, Mattia Pontarollo, Elisa Geremia, Paola Marcon, Barbara Riebolge
ambiente sonoro Jhon William Castaño Montoya
una produzione Ailuros
realizzata col sostegno dell’Unione Europea
progetto in your shoes
vincitore del bando “Youth in Action”
prima nazionale B Motion – OperaEstate Festival Veneto, Bassano del Grappa, 28-29/08/2013

Una passeggiata pubblica site specific, una performance partecipativa, un viaggio attraverso il centro storico, un percorso per addentrarsi nella scena del nostro quotidiano e trovarla trasformata. L’incontro tra un viaggiatore e il suo ospite, per vivere e vedere il proprio territorio con uno sguardo straniante, svelare lo stupore insito nel già noto, ascoltare voci straniere e sconosciute.

Lo spettatore è invitato ad attraversare il proprio territorio nei panni di un altro, uno straniero, un immigrato, un viaggiatore, per riscoprire la propria città con altri occhi.

i am the passenger si sviluppa dall’incontro tra la parola, testimonianza di chi racconta, e la forma visiva del paesaggio di chi ascolta. Un percorso attraverso ambienti e suggestioni, un racconto fatto anche di rumori, suoni e musiche: paesaggio sonoro che sviluppa un movimento interiore straniante, separando e al contempo arricchendo quanto gli occhi vedono con ciò che l’udito recepisce. Un viaggio non solo fisico, ma anche mentale, intellettuale, emozionale.

Memoria e fantasia diventano strumenti di una riappropriazione sostenibile del territorio: gli spettatori sono camminatori e intraprendono una passeggiata, immaginando e vivendo scenari in cambiamento.

performance ailuros i am the passenger

La performance nasce in seno al progetto in your shoes di Ailuros, in collaborazione con Color teatri e sostenuto dall’Unione Europea. Ailuros e Color teatri hanno coordinato l’incontro tra giovani e immigrati, focalizzando l’attenzione sul rapporto tra individuo e spazi urbani. La drammaturgia nasce dalla raccolta di testimonianze di alcuni stranieri che vivono nel territorio, che raccontano il loro rapporto con la città di Treviso, come vedono i luoghi in cui abitano e quale relazione li lega a spazi, architetture, persone e comunità locali.

I luoghi attraversati durante il percorso divengono dei “nodi narrativi” attorno ai quali si compone la passeggiata. Un’esperienza collettiva di riappropriazione delle distanze e del senso degli spazi, di individuazione e ri-attivazione dei valori e delle risorse del territorio e della sua storia.

Per partecipare alla performance sarà chiesto a ciascun spettatore di portare un dono: un oggetto qualsiasi di uso comune, che racconti qualcosa di sé o che semplicemente sia stato utile almeno una volta.

performance ailuros i am the passenger lorenza trentin

performance partecipativa